“dove c’è la bellezza non c’è bisogno di mettersi in maschera” (O.Wilde)

La mela ha sempre accompagnato l’uomo nella sua storia, sin dall’inizio, partendo da Adamo ed Eva: per colpa di una mela l’uomo si è giocato gli agi e la tranquillità del paradiso terrestre.
Newton: ha avuto bisogno che una mela gli cadesse in testa per scoprire la forza di gravità.
Guglielmo Tell: mise a rischio la vita del figlio con una mela in capo.
Nella favola di Biancaneve la mela rossa, lucida e succosa, è l’inganno che la strega cattiva utilizza per attirare in trappola la sprovveduta protagonista.
Apple: il sistema operativo dei grafici e creativi per eccellenza.
E se andiamo ancora più indietro, nelle leggende degli antichi greci, troviamo la mela di Paride e Afrodite, nella cui storia ha un ruolo fondamentale.
La mela simboleggia tutti i sentimenti racchiusi nella passione di creativa dell’abbigliamento.
Trasformare un pezzo di stoffa in un indumento si traduce in: rischio, peccato, scoperta, favola, libero spazio a forme e colori..

La MELA è così legata al nome di CHIARA, e POMMES DE CLAIRE, ha un suono orecchiabile, azzeccato per il significato che rappresenta: ci sta. E’ perfetto.

Lo stile “Pommes de Claire” è senza tempo, proprio come l’esistenza della mela, un po’ “decadente” (come dice il mio amico fotografo) un po’ “nonna moderna” (come dice il mio fidanzato) e un po’ “francese” per quel tocco glam e raffinato che si riconosce in tutti i modelli per renderli riconoscibili.